Le donne rappresentano la metà dell’elettorato italiano. Dopo il faccia a faccia tra i candidati premier che le hanno descritte, uno come Categoria e l’altro come incapaci in proprio e quindi da premiare con le Quote Rosa, vediamo come i maggiori partiti vedono l’universo femminile.
Diesse. Partito attento all’universo femminile propugna la parità. Vuole portare le donne nel palazzo e infatti ha candidato mogli madri e figlie alle politiche. Mossa strategica che tende alla valorizzazione della famiglia del politico diessino e al suo ruolo attivo nella vita pubblica.
In linea con il nuovo corso inaugurato dal segretario Fassino, dichiaratosi credente, è la figura della femminista devota. Donna emancipata ma attenta alle problematiche religiose. Tale ruolo è riassunto nel documento finale dell’ultimo congresso, il 57mo, dal suggestivo titolo “ Giovedì gnocca venerdì digiuno”. La corrente di minoranza laica ad oltranza capeggiata da M & M Mussi e Melandri ha presentato, in aperta polemica con la linea ufficiale, un proprio controdocumento “Donne. Pianeti dispersi per tutti gli uomini così diversi”.











